Automazione: alleata o nemica?


IN QUESTO INTERESSANTE ARTICOLO DI MECCANICA NEWS, TIM HERBERTSON, APPLICATION SPECIALIST, PROCESS CONTROL SYSTEMS PRESSO EROWA PARLA DELL’IMPORTANZA DELL’AUTOMAZIONE E DELL’INDUSTRIA 4.0 GUARDANDO AL FUTURO E AL CAMBIAMENTO.


Industria 4.0, automazione, robot… Nell’immaginario comune sono tutti termini strettamente collegati e che creano sempre un po’ di disagio che, in alcuni casi, sfocia in allarmismo e paura. Paura che si possa andare incontro, almeno in certi settori, ad una massiccia perdita di posti di lavoro. E’ comunque vero che i tre termini sono correlati, ma con l’obiettivo di migliorare lo status dell’uomo e non di farlo soccombere.

“Si sta parlando tanto di Industria 4.0, in gran parte per gli incentivi fiscali e il modo di rispettarli, ma Industria 4.0 è molto più di questo. – spiega Tim Herbertson, Application Specialist, Process Control Systems presso Erowa – Andiamo al passato, per esempio al 1850: il proprietario di una fabbrica sarà più preoccupato dell’introduzione della macchina a vapore o la sua preoccupazione sarà quella di pagare meno tasse? E la rivoluzione industriale legata all’avvento della macchina a vapore ha permesso all’umanità di vivere meglio, tanto che ancora oggi ne godiamo i benefici con uno stile di vita inimmaginabile per i nostri trisavoli. Industria 4.0 deve essere un cambiamento di mentalità, che porterà certamente a introdurre l’automazione e, di conseguenza, la robotica, ma mi piace ricordare che, guardando al cambiamento sociale provocato dal motore a vapore nel XVIII / XIX secolo, ogni volta che si ha un cambiamento tecnologico, il benessere generale e la qualità della vita delle persone migliorano. Durante la prima rivoluzione industriale la maggior parte dei lavoratori lavorava da 14 a 16 ore al giorno, 6 giorni alla settimana. Oggi, considerando l’impegno lavorativo medio, stiamo molto meglio. Dobbiamo aspettarci un cambiamento sociale e culturale che, assestandosi, innescherà sicuramente un miglioramento.

Se la partita legata a Industria 4.0 viene giocata nel modo giusto, le aspettative legate al miglioramento dell’efficienza produttiva e, di conseguenza, l’aumento della produttività, saranno un gol relativamente semplice. La questione di fondo è che dovrà esserci necessariamente un cambiamento perché un semplice aumento degli investimenti economici, non implica un aumento di produttività, anzi, stando alle indicazioni degli analisti, non esiste proprio un legame diretto fra i due eventi. La domanda è: cosa occorre cambiare per migliorare la produttività?


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